Presentazione del libro La voce della Mandragora, di Barbara Giuliano
26 settembre
Ore 18:00 ingresso libero.
Dalle 17:00 il giardino storico è aperto con visita guidata a soli 5 euro
Ci sono luoghi e storie che sembrano nati per accogliersi vicendevolmente. A volte le parole escono dalle pagine per trovare una naturale collocazione tra i profumi.
Conoscete la leggenda che ruota intorno alla mandragora? Si dice che questa radice, inusuale per le sue caratteristiche antropomorfe, gridi disperatamente quando la si strappa dalla terra. Per Febronia è il portafortuna che i suoi maestri erboristi, Didier e Camille, le hanno regalato quando il destino l’ha riportata in Italia, nella propria cittadina natale sul lago. Quel destino, un po’ surreale, ha il volto di un’anziana signora, Dorotea, che sembra aspettare proprio lei sulla soglia della sua piccola erboristeria, e del suo stravagante compagno: Arsenico, un pappagallo impagliato che reca con sé, oltre al colore del veleno di cui porta il nome, anche tutta la polvere del tempo e della storia, una storia dal sapore amaro, quello dell’Inquisizione. La mandragora non ha mai smesso di gridare in silenzio cercando una voce che adesso, in Febronia, potrebbe aver trovato.
Barbara Giuliano, cresciuta in Umbria, vive e lavora a Catania ormai da venticinque anni. Appassionata di arte ed eccellenze del territorio, gestisce due podcast turistici per l'app "Loquis" e collabora con il magazine on line "spaziesclusi" per il quale cura una rubrica che, come questo suo terzo romanzo, strizza l'occhio ad un realismo magico, ad un mondo in cui la realtà si fonde con l'altrove. Le sue fonti di ispirazione? Attingere al passato e ai luoghi che hanno sempre qualcosa da raccontare.